Sambuco comune

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Foto di Bruno Martino
Foto di Bruno Martino

 

Sambuco comune (Sambucus nigra L. )

Aprile, Maggio

Caprifoliacee (Caprifoliaceae)

Il Sambuco comune (Sambucus nigra L.) è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Caprifoliaceae.

“…il Sambuco Comune ha accompagnato la vita dell’uomo fin dal suo avvento su questo pianeta. La corteccia, e specialmente i fiori essiccati, sono stati da sempre usati negli infusi invernali per combattere le malattie da raffreddamento. I frutti ben maturi si usano ancor oggi per ricavare gelatine e sciroppi  buonissimi ed i fiori (ma anche le bacche mature), nella tradizione alpina ed anglosassone servono a preparare un delizioso “prosecchino dei poveri” come lo chiamo io, il Vino di Sambuco. Le ricette sono diverse ed io mi permetto di riportarne una consigliandovi di non esagerare con l’aceto: prendete una damigianetta a collo largo e ponete dentro di essa 20 ombrelle di Sambuco appena raccolte (e private da eventuali insetti …), 5 limoni lavati con la buccia tagliati a fette, un quarto di aceto di mele, sette litri d’acqua e sette etti e mezzo di zucchero. Tappate la damigianetta e lasciatela al sole a macerare almeno per un giorno agitando spesso. Dopo si cola per bene, si filtra per bene, si imbottiglia, si tappano le bottiglie almeno con tappo a stella o sughero con gabbietta come fate con i vini frizzanti e si ripongono in cantina o in un luogo fresco. Si può gradire questo “prosecchino niente male” già  dopo due o tre mesi. Questa è una ricetta tipicamente inglese e personalmente gradisco invecchiare un po’ di più le bottiglie. Come tutti i prosecchi o spumanti che si rispettino, e specie questo a bassissima gradazione alcolica, vanno serviti molto freddi e magari con il dolce del dessert o di fine pranzo.

Si possono poi preparare frittelle di fiori di Sambuco, e con i fiori o con le bacche, anche  vini, gelati, risotti, dolci, contorni, marmellate, rosolio, sciroppi e molto altro. Con i fiori si può anche dare al vostro vino (magari in una annata non proprio delle migliori) un bel sapore simile al moscato … Basta un giorno o due di macerazione nelle proporzioni sopra descritte. Fate delle prove con macerazione di un giorno. Il Sambuco è pianta assolutamente da rivalutare. ” Bruno Martino

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